Il Blog di Andrea

Blog relativo al corso di Informatica Applicata al Giornalismo dell'Università di Parma
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giovedì 1 luglio 2010

Il popolo viola contro la legge bavaglio a Roma.



Sfortunatamente non potrò essere a Roma, né a Milano, né a Parma... ma cercherò di seguire la manifestazione sulla rete...

Articolo del Fatto Quotidiano del 2 luglio 2010 a cura di Federico Mello:
Una manifestazione in Piazza Navona a Roma condotta da Tiziana Ferrario, l’ex-mezzobusto del Tg1 epurata da Minzolini. Una diretta che coinvolgerà decine di web-tv (a cominciare dal ilfattoquotidiano.it) e manderà in onda collegamenti dalle piazze, appelli e interventi. Una “Notte Bianca per la libertà di stampa” in provincia di Ravenna, a Conselice, l’unico comune italiano che ospita un monumento alla stampa libera. E poi presidi in numerose città italiane e in alcune capitali europee. Questi gliappuntamenti per il No Bavaglio Day contro la legge che vuole bloccare le intercettazioni e che a fine luglio andrà all’approvazione finale della Camera. Nell’agenda della giornata, anche la protesta contro i tagli alla cultura effettuati dal governo ed emblematici, dicono gli organizzatori “dell’insofferenza per qualsiasi forma di confronto critico e di partecipazione attiva dei cittadini”.

L’appuntamento principale è nel centro di
ROMA, a Piazza Navona. “I giornalisti italiani non sono ‘cagnolini da salotto’ come il potere politico vorrebbe ridurli, ma lottano per restare ‘cani da guardia’ della verità e dell’informazione” ha dichiarato la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi) che ha promosso l’iniziativa insieme a Cgil, Arci, Popolo Viola, Micromega, Valigia Blu e altre associazioni. Si comincia alle 17 e si andrà avanti fino alle 21. La giornalista Tiziana Ferrario e l’attrice Ottavia Piccolo chiameranno sul palco giornalisti “epurati” e molti testimoni che non avrebbero avuto giustizia se il bavaglio alle intercettazioni fosse stato già legge. Tra questi la sorella di Stefano, Ilaria Cucchi, i genitori di Federico Aldrovandi e il giornalista Andrea Purgatori che ricorderà il caso Ustica. Interverranno anche gli avvocati che stanno preparando il ricorso contro la legge alla Corte Europea di Strasburgo. Poi spazio a Dario Fo, Massimo Ghini, Leo Gullotta, i Tetes des bois, la Piccola Sinfonietta, Giovanna Marini.

mercoledì 30 giugno 2010

In Piazza contro la legge bavaglio.



Questo è un momento molto delicato per la libertà di stampa nel nostro paese, e noi che seguiamo questo corso con "l'aspirazione" di diventare un giorno dei giornalisti, o comunque di lavorare nel mondo della comunicazione, dobbiamo assolutamente interessarci molto di più a queste tematiche....

Articolo tratto da La Stampa del 30 giugno 2010 a cura di Giuseppe Bottero:

Una maratona di otto ore per dire no alla legge sulle intercettazioni. Il mondo del Web unisce le forze e, in occasione della manifestazione nazionale promossa dalla Fnsi per la libertà di stampa, lancia “Libera rete”, un evento online per presentare «a rete unificata» il ruolo di denuncia di Internet e delle micro web tv italiane. Nel programma realizzato dalle televisioni virtuali, in onda anche su la Stampa.it, saranno trasmesse le inchieste più significative realizzate da blogger e citizen journalist.

«L'esigenza di creare la maratona su tante piattaforme digitali nasce dal fatto che centinaia di micro web tv, portali iperlocali, blog e videoblog quotidianamnete raccontano ciò che accade sottocasa- dice Giampaolo Colletti, fondatore dell'osservatorio interuniversitario Altratv.tv e organizzatore dell’evento-. Se teletrasmettessero a rete unificata queste piattaforme create da cittadini, videomaker per passione, raggiungerebbero quasi 400mila utenti unici al mese, una bella platea».

Giovedì 1 luglio sugli schermi di centinaia di siti web saranno trasmessi i reportage girati nei vicoli di Scampia e nei campi rom strangolati dalla criminalità organizzata, le inchieste sui pericoli ambientali nel sud del Paese e sulla corsa ad ostacoli per guadagnarsi il diritto al permesso di soggiorno. “Libera rete”, nell’intenzione degli organizzatori, porterà all’attenzione del pubblico anche una proposta concreta: la compartecipazione delle imprese tlc ai costi delle intercettazioni come, spiegano «già avviene in altri Paesi Europei».

Alla maratona- l’inizio è programmato per il 17- parteciperanno anche magistrati e giornalisti stranieri, collegati via Skype. «Il rischio del ddl intercettazioni è che questi racconti online geolocalizzati possano subire un forte rallentamento, se non addirittura un imbavagliamento. Si parla tanto di libertà di informazione- spiega Colletti-. Ebbene, il rischio che venga meno è ancora più forte per la rete. Le micro web tv italiane sono spesso lo specchio di ciò che accade nel nostro Paese, una finestra informativa glocal da tutelare assolutamente».

Anche il Comitato per la libertà e il diritto all'informazione e alla conoscenza si è mobilitato e partecipa, con questo messaggio: "Contro i tagli e i bavagli alla conoscenza e alla cultura, no al Ddl intercettazioni, no al silenzio di Stato. Il 1° luglio 2010 a Roma, dalle ore 17, in piazza Navona. Una grande mobilitazione per dire no al disegno di legge Alfano, che ostacola il lavoro di magistrati e giornalisti e rende i cittadini meno sicuri e meno informati; per dire no ai tagli alla cultura italiana previsti dalla manovra economica. Una manifestazione per far sentire che non può essere sottratto al Paese il racconto di vicende giudiziarie di rilievo pubblico, pur nel rispetto del diritto delle persone alla riservatezza; per respingere gli interventi punitivi ai danni della produzione culturale e salvaguardare il diritto dei cittadini alla conoscenza; per contrastare il pericolo di chiusura di testate giornalistiche colpite dall’indiscriminata riduzione dei fondi pubblici; per tenere accese le luci dei media sul mondo del lavoro e sui drammatici effetti della crisi. Un’iniziativa a difesa della Costituzione, per dare voce ai tanti soggetti e temi che rischiano l’oscuramento".